I Decreti del Governo Italiano

I Decreti del Governo Italiano

I Decreti del Governo Italiano

I Decreti del Governo Italiano

 

 

L’ultimo provvedimento governativo emanato, legato all’emergenza COVID-19, è il DPCM in data 14 gennaio 2021 le cui disposizioni hanno validità fino al 05 marzo 2021.
Tali disposizioni prevedono l'obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e  sociali,  nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande, restando  esclusi da detti obblighi: 

  • i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva; 
  • i bambini di età inferiore ai sei anni; 
  • per i soggetti con patologie o disabilità  incompatibili  con l'uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire  con  i predetti versino nella stessa incompatibilità.
  • è fortemente raccomandato l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

Dalle ore  22.00  alle  ore  5.00  del  giorno  successivo  sono consentiti esclusivamente  gli  spostamenti  motivati  da  comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono  creare situazioni di  assembramento,  può  essere  disposta  per  tutta  la giornata o in determinate fasce orarie la chiusura al pubblico, fatta salva  la  possibilità di  accesso  e   deflusso,   agli   esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

E' fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Sono sospese le attivita' dei parchi tematici e di divertimento, e' consentito l'accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attivita' ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all'aria aperta, con l'ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformita'alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia.

E' consentito svolgere attivita' sportiva o attivita' motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purche' comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attivita' sportiva e di almeno un metro per ogni altra attivita' salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva.

sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali;

Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto. Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.

Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico; nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalita' a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni.
Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura e' assicurato, dal lunedi' al venerdi', con esclusione dei giorni festivi, a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonche' dei flussi di visitatori (piu' o meno di 100.000 l'anno), garantiscano modalita' di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attivita' didattica in modo che a decorrere dal 18 gennaio 2021, almeno al 50% e fino a un massimo del 75% della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l'attivita' didattica in presenza. La restante parte dell'attivita' didattica e' svolta tramite il ricorso alla didattica a distanza. Resta sempre garantita la possibilita' di svolgere attivita' in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilita' e con bisogni educativi speciali.
L'attività didattica ed educativa per la scuola dell'infanzia, il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l'infanzia continua a svolgersi in presenza, con uso obbligatorio di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con  l'uso della mascherina. I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza. Sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni  ordine e grado.
Le attivita' dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 fino alle ore 18,00; il consumo al tavolo e' consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 e' vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio.
Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

Le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori.

Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.
A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50%.

Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici; gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali ed internazionali o lo svolgimento di tali competizioni.

Si ricorda che il DPCM del 7 agosto 2020 all’art. 6 comma 7 lettera g) (così come quello precedente) esonera, dall’obbligo della sorveglianza sanitaria e dell’isolamento fiduciario per 14 giorni per coloro che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia in Paesi di cui agli elenchi C,D,E ed F dell’allegato 20 (Bulgaria, Romania, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Thailandia, Tunisia, Uruguay, Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana) ed altri stati al di fuori dell’area Schenghen, i funzionari e gli agenti, comunque denominati, dell’Unione Europea o di organizzazioni internazionali. 
Quindi il personale straniero di NRDC-ITA rientra in tale esonero in quanto facente parte di un’organizzazione internazionale.

Con Il DPCM del 03 novembre 2020, sulla base delle indicazioni fornite dal Ministero della Salute, sono state individuate tre fasce di rischio, alle quali corrisponderanno misure diverse a seconda delle necessità specifiche. 

  • Area gialla
  • Area arancione
  • Area rossa

Nell'area gialla è vietata la circolazione dalle 22:0 alle 05:00 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. E' prevista la chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole. Sono chiusi i musei e le mostre.
E' adottata la didattica a distanza per le scuole superiori fatta eccezione per gli studenti con disabilità e per l'utilizzo di laboratori. Per le scuole dell'infanzia elementari e medie è adottata la didattica in presenza.
Chiuse le università, salvo determinate attività per matricole e laboratori.
Ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico, la capienza dei mezzi trasporto pubblico è ridotta al 50%.
Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine.
I bar e ristoranti chiudono alle 18:00, resta attivo il servizio di asporto fino alle ore 22:00. Nessuna restrizione per la consegna a domicilio. Restano chiuse piscine, palestre teatri e cinema.

Nell'area arancione è vietata la circolazione dalle 22:0 alle 05:00 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.
Sono vietati gli spostamenti in entrata ed uscita da una regione all'altra e da un comune all'altro salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. 
Chiusura  di 
bar e ristoranti sette giorni su sette, resta attivo il servizio di asporto fino alle ore 22:00. Nessuna restrizione per la consegna a domicilio.
E' prevista la chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole. Sono chiusi i musei e le mostre. 
E' adottata la didattica a distanza per le scuole superiori fatta eccezione per gli studenti con disabilità e per l'utilizzo di laboratori. Per le scuole dell'infanzia elementari e medie è prevista la didattica in presenza. Chiuse le università, salvo determinate attività per matricole e laboratori. 
Ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico, la capienza dei mezzi trasporto pubblico è ridotta al 50%. 
Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine. 
I  Restano chiuse piscine, palestre teatri e cinema.

Nell'area rossa è vietato ogni spostamento, anche all'interno del proprio comune, in qualsiasi orario salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute. 
Sono vietati gli spostamenti in entrata ed uscita da una regione all'altra e da un comune all'altro salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. 
Chiusura  di 
bar e ristoranti sette giorni su sette, resta attivo il servizio di asporto fino alle ore 22:00. Nessuna restrizione per la consegna a domicilio.
E' prevista la chiusura dei negozi, fatta eccezione per supermercati beni alimentari e di necessità. Restano aperti tabaccherie, farmacie, parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri, sono chiusi i centri estetici.
Sono chiusi i musei e le mostre, teatri, cinema, palestre, 
attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine
E' adottata la didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media, restano aperte le scuole dell'infanzia le scuole elementari e la prima media. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni.
Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP. Sono sopese le attività nei centri sportivi. E' consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all'aperto in forma individuale. 

Ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico, la capienza dei mezzi trasporto pubblico è ridotta al 50%.