I Decreti del Governo Italiano

I Decreti del Governo Italiano

I Decreti del Governo Italiano

I Decreti del Governo Italiano

 

 

L’ultimo provvedimento governativo emanato, legato all’emergenza COVID-19, è il DPCM in data 13 ottobre 2020 le cui disposizioni hanno validità fino al 13 novembre 2020.
Tali disposizioni prevedono l'obbligo di avere sempre con se' dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilita' di prevederne l'obbligatorieta' dell'utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attivita' economiche, produttive, amministrative e  sociali,  nonche' delle linee guida per il consumo di cibi e bevande, restando  esclusi da detti obblighi: 

  • i soggetti che stanno svolgendo attivita' sportiva; 
  • i bambini di eta' inferiore ai sei anni; 
  • i soggetti con patologie  o  disabilita'  incompatibili  con l'uso della mascherina, nonche' coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilita'.
  • è fortemente raccomandato l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

Si ricorda che il DPCM del 7 agosto 2020 all’art. 6 comma 7 lettera g) (così come quello precedente) esonera, dall’obbligo della sorveglianza sanitaria e dell’isolamento fiduciario per 14 giorni per coloro che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia in Paesi di cui agli elenchi C,D,E ed F dell’allegato 20 (Bulgaria, Romania, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Thailandia, Tunisia, Uruguay, Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana) ed altri stati al di fuori dell’area Schenghen, i funzionari e gli agenti, comunque denominati, dell’Unione Europea o di organizzazioni internazionali. 
Quindi il personale straniero di NRDC-ITA rientra in tale esonero in quanto facente parte di un’organizzazione internazionale.

Con l'Ordinanza nr. 623 datata 21 ottobre 2020 e valida fino al 13 novembre 2020 la Regione Lombardia, ha emanato una serie di provvedimenti integrativi al DPCM del 13 ottobre 2020. 

  • Nelle giornate di sabato e domenica è disposta la chiusura delle grandi strutture di vendita nonché degli esercizi commerciali al dettaglio presenti all'interno dei centri commerciali. La disposizione di cui al precedente periodo non si applica alla vendita di generi alimentari, alimenti e prodotti per animali domestici, prodotti cosmetici e per l'igiene personale, per l’igiene della casa, piante e fiori e relativi prodotti accessori, nonché alle farmacie, alle parafarmacie, alle tabaccherie e rivendite di monopoli.
  • È fatto obbligo sia per gli esercizi commerciali al dettaglio che per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.
  • E’ vietato lo svolgimento delle c.d. fiere di comunità e delle sagre di cui, rispettivamente, alle lettere f) e g), comma 2 dell’art. 16 della l.r. 6/2010 svolte su area pubblica, restando pertanto escluse da tale divieto tutte lemanifestazioni fieristiche di cui all’art. 121 della medesima l.r. 6/2010 che si svolgono in appositi quartieri fieristici. 
  • Le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado devono realizzare le proprie attività in modo da assicurare lo svolgimento delle lezioni mediante la didattica a distanza delle lezioni, per l’intero gruppo classe, qualora siano già nelle condizioni di effettuarla e fatti salvi eventuali bisogni educativi speciali. Agli altri istituti è raccomandato di realizzare le condizioni tecnico-organizzative nel più breve tempo possibile, per lo svolgimento della didattica a distanza. 
  • Le attività degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande sia su area pubblica che su area privata (fra cui, a titolo esemplificativo, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, rosticcerie, pizzerie, chioschi, bar mobili) sono consentite dalle ore 5.00 sino alle ore 23.00, con consumo al tavolo, e con un massimo per tavolo di sei persone (in tale numero non sono computati conviventi e congiunti), e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo. Con la chiusura dei pubblici esercizi all'ora stabilita deve cessare ogni somministrazione agli avventori presenti ed effettuarsi lo sgombero del locale. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 23.00, la ristorazione con asporto o con modalità drive-through, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. 
  • E’ vietata dalle 18.00 alle 5.00 la consumazione di bevande su aree aperte al pubblico. E’ sempre vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico. I sindaci possono adottare ulteriori misure restrittive, anche in relazione al divieto assoluto di assembramento.